Alberto Aleotti

Bakeka di Alberto

sabato 20 giugno 2015

MICOTERAPIA utilizzo di alcuni funghi particolari per affrontare problemi di salute.

MICOTERAPIA
Con il termine Micoterapia, si intende l’utilizzo di alcuni funghi particolari per affrontare alcuni problemi di salute.
Esiste fin dall’antichità, soprattutto nelle aree di crescita spontanea.
Da molti anni presente anche in Italia.

martedì 31 marzo 2015

Consigli Estate

Alcuni consigli per l’estate

Tralasciando le raccomandazioni ovvie che tutti gli anni ci ripetono alla TV e che spesso sconfinano nelle banalità, cerco di darvi alcuni consigli che nascono dall’esperienza, anche personale, oltre che di lavoro, di questi anni.

Per chi soffre di eritemi solari o cerca comunque una protezione (ad esempio anche per chi soffre di vitiligine) BETACAROTENE 25000 UI ditta Long Life 1 tavoletta al giorno a stomaco pieno;

Per coloro che andranno in vacanza in luoghi esotici ma infestati da zanzare (oppure le teme particolarmente anche qua) B 50/TR ditta Long Life, 1 tavoletta al giorno a stomaco pieno (trattasi di vitamina B a lento rilascio); unitamente ad insettivis del dott. Giorgini oppure a Volarome del dott. Valnet per uso esterno;

Sempre per coloro dei cosiddetti luoghi esotici, per prevenire infezioni intestinali, oltre che prestare attenzione in situ, si può usare INFEVIS del dott. Giorgini 9 ml 2 volte al giorno, cominciando una settimana prima della partenza e terminando una settimana dopo l’arrivo, unitamente a Lactovis, stessa ditta, un cucchiaino sempre due volte al giorno. I prodotti sono disponibili anche in tavolette o capsule, forse più comodi da trasportare (però io li ho sempre consigliati in questo modo e sempre con buoni risultati).

Da portare sempre con se anche:

- Arnica 200 CH monodose (2/3 dosi) da usare in caso di eritemi solari, traumi sia fisici che psichici

- Colpibot ditta Loacker spray orale per proseguire, sempre in caso di traumi, 2 puff in bocca 3 volte al giorno, trattenendo in bocca per un minuto prima di ingerire, fino a scomparsa dei sintomi (in caso di traumi fisici si può spruzzare anche sulla parte interessata)

- Emergency Remedy BIO ditta Princeps (pronto soccorso fiori di Bach)

- Tea Tree Oil (olio di Melaleuca) ditta ESI come disinfettante, antibatterico, antifungino, sulle punture di insetti, sulle scottature, da miscelare alcune gocce nel detergente intimo.

Tutto ciò ovviamente non per attirare sfortune, ma per cercare di prevenire eventuali problemi.

Il fatto di avere riportato in specifico alcuni prodotti con tanto di ditta produttrice, non significa che non esistano prodotti equivalenti o addirittura migliori. Si fa riferimento all’esperienza personale, per cercare di non essere generici e quindi offrire consigli inutili.
Soprattutto per i prodotti per uso orale, si fa presente che esiste sempre una tolleranza individuale e che effetti indesiderati possono sempre capitare (sarebbe sempre meglio farseli testare prima). E soprattutto possono interagire su soggetti che utilizzano farmaci o presentano determinate patologie gravi (in questo caso è d’obbligo il consiglio di un esperto). Ed inoltre le posologie sono riferite ad un adulto di corporatura media, sano (quindi vanno verificate per i bambini).

Ancora, è superfluo sottolinearlo ma è dovuto, in caso di problemi è sempre meglio rivolgersi ad un medico o ad un professionista esperto.
 

Controllo Iridologico Naturopatico annuale

Perché effettuare un controllo Iridologico – Naturopatico almeno una volta all’anno


Con questo breve riassunto di quanto in parte già presente sul mio sito, voglio sottolineare alcuni dei motivi per i quali è utile effettuare un controllo iridologiconaturopatico all’anno.

innanzitutto come spiego ogni volta, è possibile stabilire se una persona può andare incontro a gravi problemi cardiaci nell’arco di 12 mesi.
Questo perché nell’iride si manifesta un preciso segno in tal senso .

Inoltre è possibile individuare la presenza di tessuti infiammati e quindi stabilire la natura CAUSALE e non SINTOMATICA di eventuali problemi.
E’ inoltre possibile cercare di prevenirli in quanto spesso il tessuto dell’iride rivela in anticipo l’approssimarsi di un disturbo.

L’affiancamento a questo di altre metodologie
(come la ricerca di intolleranze alimentari, l’individuazione dei rimedi e dei relativi dosaggi) sicuramente dispone ad una maggiore capacità di risposta, senza l’utilizzo di farmaci o riducendone la quantità assunta.

Inoltre rende possibile la verifica del percorso intrapreso e dei risultati via via ottenuti.

Fertilità e medicina cinese

In questo documento mi propongo di informarvi sui risultati che è possibile ottenere con l’utilizzo, a volte combinato, di massaggio cinese (TUINA) e naturopatia.
Ma soprattutto, credo importante, non solo teoricamente, ma sulle basi delle esperienze concrete che ho fatto in questi anni, grazie alla fiducia ed alla gentilezza delle persone che si sono a me affidate per affrontare i problemi più vari. Nella speranza che possano servire anche ad altri per migliorare il proprio stato di salute.
Per coloro che avranno l’interesse e la pazienza di leggerli tutti, mano a mano che verranno pubblicati, mi scuso se troveranno sempre questa premessa iniziale: ma essa è rivolta anche a coloro interessati al singolo argomento. Autorizzo inoltre la diffusione di questi documenti a tutti coloro pensiate siano per un motivo o l’altro interessati, anche attraverso i comuni social network.


Massaggio cinese e naturopatia per favorire il concepimento migliorando la fertilità
Numerose, al giorno d’oggi, sono le coppie che trovano difficoltà a concepire un figlio/a. Questo per numerosi motivi, che vanno dall’alimentazione povera di nutrienti, a stili di vita poco consoni con l’andamento naturale delle stagioni, la "gabbia" elettromagnetica in cui viviamo, attorniati da ripetitori ed apparecchi riceventi di ogni genere, all’abbigliamento (soprattutto per gli uomini, troppo costrittivo a livello genitale, l’età sempre più avanzata in cui si cerca il primo figlio. Ed altro ancora.

Ho avuto modo in questi ultimi anni di lavorare molto su questo tema ottenendo risultati apprezzabili (attorno al 70%) dei casi. Se ad alcuni può sembrare poco, ricordo che spesso le persone si sono rivolte a me dopo aver provato la fecondazione assistita o comunque dopo anni di inutili tentativi, dopo aborti, anche ripetuti: comunque dopo aver provato tante altre strade senza successo. La medicina tradizionale cinese insegna che ogni caso è a se ed in tal modo l’ho affrontato: porterò alla fine alcuni esempi. Ma alcuni tratti comuni sul perché il massaggio cinese favorisce la fertilità ci sono e vado ad elencarli.

Innanzitutto riguarda l’alimentazione e lo stile di vita. Purtroppo gli alimenti comuni sono sempre più poveri di nutrienti, soprattutto minerali e vitamine. Se uno va confrontare (su internet) i contenuti di questi nutrienti negli alimenti 30 anni fa ed oggi, scopre che quando va bene si sono ridotti del 100%. L’uso poi dei medesimi alimenti in forma raffinata e/o manipolata ne riduce ancora di più il potere nutriente ed antiossidante. Per dirla in poche parole ingurgitiamo molte calorie e pochi nutrienti.

La possibile presenza poi di eventuali intolleranze alimentari non fa che peggiorare la situazione, come del resto l’uso o ancor peggio l’abuso di alcol, fumo, caffè ed altre droghe. Quindi la correzione del modo di alimentarsi, l’eliminazione degli intolleranti, la riduzione (quantomeno) delle droghe, legali o meno, è già un primo passo nel senso di migliorare le possibilità di concepimento.

La seconda fase è quella delle individuazioni delle caratteristiche peculiari di ciascuno, sia ereditate (cielo anteriore) che acquisite (cielo posteriore). Su questo tornerò alla fine.

Una parte del trattamento in massaggio cinese, lo eseguo in modo generale, operando per sbloccare ed aprire i canali energetici (meridiani) ottenendo un migliore flusso energetico e riducendo notevolmente gli effetti deleteri provocati dallo stress e dall’inquinamento elettromagnetico.

Nei casi più semplici, queste prime cose, possono già determinare il raggiungimento del risultato voluto.

In realtà chi si presenta spesso ha sindromi più complesse ed allora il trattamento interviene anche su quegli aspetti.

Per quanto riguarda la donna si possono trovare quattro sindromi che portano alla difficoltà di concepimento: deficit di rene Yang, deficit di rene Yin, stasi (cioè blocco) di energia (QI) e sangue (XUE), accumulo di umidità e catarri.

Non volendomi addentrare troppo in profondità per non tediarvi (e poi occorre per comprendere comunque una base di conoscenza della medicina tradizionale cinese) si aggiungono al massaggio il trattamento sia in digitopressione, sia in alcuni casi con la moxa (sigaro di artemisia che serve per scaldare punti specifici ove occorra) dei punti di agopuntura atti a superare i deficit sopra richiamati. Se qualche curioso vuole conoscere questi punti e le loro proprietà può richiedermele tranquillamente via mail.

Possono poi essere consigliati sia fitoterapici sia ginnastiche adatte allo scopo. Dopo un certo periodo si notano comunque dei miglioramenti generali, che fanno comprendere come anche la questione del concepimento sia diventato più probabile.

Per quanto riguarda l’uomo si tratta spesso di un deficit di Jing di rene cioè una carenza costituzionale che riduce quantità e motilità del materiale spermatico.

Dal punto di vista del massaggio cinese si ripete in gran parte l’impostazione per la sterilità femminile, con l’aggiunta di alcuni punti specifici.

Fondamentale in questo caso, dal punto di vista nutrizionale e fitoterapico è la contemporanea tonificazione dello Yin e dello Yang, del Jing e del sangue.

Le cervicalgie

 
In questo documento mi propongo di informarvi sui risultati che è possibile ottenere con l’utilizzo, a volte combinato, di massaggio cinese (TUINA) e naturopatia. Ma soprattutto, credo importante, non solo teoricamente, ma sulle basi delle esperienze concrete che ho fatto in questi anni, grazie alla fiducia ed alla gentilezza delle persone che si sono a me affidate per affrontare i problemi più vari.
Nella speranza che possano servire anche ad altri per migliorare il proprio stato di salute.
Per coloro che avranno l’interesse e la pazienza di leggerli tutti, mano a mano che verranno pubblicati, mi scuso se troveranno sempre questa premessa iniziale: ma essa è rivolta anche a coloro interessati al singolo argomento. Autorizzo inoltre la diffusione di questi documenti a tutti coloro pensiate siano per un motivo o l’altro interessati, anche attraverso i comuni social network.




LE CERVICALGIE
I dolori che coinvolgono il collo (e spesso contemporaneamente le spalle), sono molto frequenti. Il collo è forse la parte del corpo in cui si riflettono spesso lo stato di tensione e di stress, tipici di questa nostra società, sempre più frenetica. Queste tensioni determinano contrattura dei muscoli del collo con conseguente trazione posteriore della testa.

"E’ sufficiente osservare il modo spontaneo ed aggraziato in cui un bambino piccolo si piega per raccogliere qualcosa dal pavimento per rendersi conto dell’importanza dell’uso corretto del collo. Il bambino si piega sulle ginocchia e si rialza, tenendo sempre il collo rilassato e la testa in avanti. La maggior parte degli adulti, quando si alza da una posizione seduta, tiene istintivamente il capo all’indietro e tende il collo." Tratto da: la clinica in medicina cinese. G. Maciocia.


Pensiamo poi alle posizioni di lavoro che molti devono tenere per ore, con la testa ferma in posizioni fisse, scorrette, concentrati (ad esempio coloro che per ore devono lavorare a computer, chi lavora a catene di montaggio, eccetera).
LE CERVICALGIE ACUTE
Le cervicalgie acute possono essere determinate o dalla riacutizzazione di una condizione cronica o dall’esposizione ad eventi atmosferici avversi, come il freddo e l’umidità, invariabilmente veicolati dal vento, che attaccano la parte superiore del corpo e creano rigidità.

I sintomi sono comunque i medesimi: dolore improvviso, rigidità e limitazione del movimento. Problemi energetici a carico del fegato sono fattori predisponenti.

Il trattamento delle cervicalgie acute determina il miglioramento della circolazione di energia e sangue e quindi lo sblocco dell’articolazione e la diminuzione dei dolori e della rigidità.

Nelle fasi acute grande importanza ha il trattamento (oltre che dei punti di agopuntura e del massaggio locale) dei punti distali, situati sulle braccia e mani e su gambe e piedi.

Ancora grande importanza riveste il trattamento di punti riflessi sull’orecchio, che la persona può poi stimolare tutti i giorni, per conto proprio.
LE CERVICALGIE CRONICHE
Si sviluppano come conseguenza di attacchi ripetuti, non trattati in modo adeguato. Per non trattati in modo adeguato intendo anche trattati con farmaci antinfiammatori ed antidolorifici. La sola soppressione dei sintomi non permette infatti di affrontare il problema alla radice, eliminando, ove possibile, le cause che lo hanno determinato. E’ sempre presente un problema energetico a carico del fegato: nelle donne un deficit di sangue del fegato, negli uomini una

stasi di Qi di fegato o una risalita di Yang di fegato, nelle persone anziane una risalita di vento o fuoco di fegato.

Nelle cervicalgie croniche ha una importanza maggiore il trattamento locale, anche se quello sui punti distali non va sottovalutato. Sempre utile la stimolazione dei punti auricolari.

Grande importanza può rivestire il trattamento preventivo che permette di tenere sotto controllo le cause interne scatenanti e predisponenti. Determinando anche una maggiore resistenza alle aggressioni atmosferiche.

Le Cefalee



In questo documento mi propongo di informarvi sui risultati che è possibile ottenere con l’utilizzo, a volte combinato, di massaggio cinese (TUINA) e naturopatia.
Ma soprattutto, credo importante, non solo teoricamente, ma sulle basi delle esperienze concrete che ho fatto in questi anni, grazie alla fiducia ed alla gentilezza delle persone che si sono a me affidate per affrontare i problemi più vari.
Nella speranza che possano servire anche ad altri per migliorare il proprio stato di salute.
Per coloro che avranno l’interesse e la pazienza di leggerli tutti, mano a mano che verranno pubblicati, mi scuso se troveranno sempre questa premessa iniziale: ma essa è rivolta anche a coloro interessati al singolo argomento.
Autorizzo inoltre la diffusione di questi documenti a tutti coloro pensiate siano per un motivo o l’altro interessati, anche attraverso i comuni social network.




Le cefalee
In medicina tradizionale cinese (MTC) le cefalee possono innanzitutto essere divise in due grandi gruppi: di origine esogena (cioè esterna all’organismo) e di origine endogena (cioè derivante principalmente da fattori interni all’organismo). Predisposizioni endogene possono facilitare l’ingresso dei patogeni esterni; fattori esterni possono accentuare o scatenare cefalee di origine interna.


Cefalee di origine esterna
Noi dobbiamo considerare la testa come uno degli elementi più esposti all’aggressione dei fattori cosmici. Il vento è il fattore che veicola gli altri fattori cosmici (freddo, umidità,calore). Le cefalee esogene possono perciò essere classificate nel seguente modo: cefalee da vento freddo; cefalee da vento calore; cefalee da umidità. Mentre le cefalee di origine interna sono scatenate solo saltuariamente da fattori esterni, le cefalee esogene sono sempre scatenate dalle perturbazioni climatiche. Una cefalea scatenata dal vento, varia nella sua localizzazione, ma ha origine in zona nucale o cervico-dorsale; mentre una cefalea da vento freddo è fissa, migliora con il caldo; una cefalea da vento umidità è accompagnata da pesantezza e gonfiore (tipico: mi sento un cerchio alla testa; è come se la testa fosse fasciata; eccetera), spesso ha origine frontale. La cefalea da vento calore (il colpo di caldo per esempio) è accompagnata da sete e congiuntivite e migliora con il fresco. Queste cefalee se opportunamente inquadrate trovano facilmente sollievo dal trattamento di massaggio cinese, anche senza l’ausilio della fitoterapia.




Cefalee di origine interna
Sono sicuramente più complesse da risolvere, sono recidivanti, tendono a diventare croniche (a volte con periodi di remissione dei sintomi che poi riappaiono) sono generalmente più violente nella sintomatologia algica; hanno una base costituzionale, a volte ereditaria, a volte iniziano fin dall’infanzia.

Possono essere classificate in questo modo: cefalea da deficit di rene Yang; cefalea da deficit di Qi e sangue; cefalea da eccesso di Yang di fegato; cefalea da stasi di Qi e sangue; cefalea da catarri, umidità.
La cefalea da deficit di rene Yang può essere accompagnata da stanchezza, estremità fredde, turbe dell’udito, lombalgia con sensazione di freddo a livello lombare; c’è un "senso di testa vuota" con possibili vertigini, i dolori sono continui e profondi, non troppo violenti.

Le cefalee da deficit di Qi e sangue possono essere accompagnate da una profonda astenia, sudorazione, respirazione accelerata anche per sforzi molto lievi, palpitazioni. Se perdura da tempo la persona può presentare anche unghie fragili, ciclo irregolare, stati ansiosi,


stipsi o feci molli. La cefalea è profonda, il dolore sembra ovattato ma è continuo. E’ facilmente influenzabile dalle variazioni climatiche, dallo stress, da mestrui molto abbondanti, dalla fatica.
La cefalea da eccesso di Yang di fegato è violenta, emicranica o localizzata al vertice della testa, di irradia spesso a livello dell’occhio (con dolore interno forte e trafittivo e/o pulsante), con fotofobia, annebbiamenti visivi, dolori a livello mascellare, la persona non sopporta i rumori, tende a stare al buio, sdraiata. Il dolore è pulsante. Possono essere presenti disturbi gastrici dovuti all’invasione dell’energia del fegato sullo stomaco (bocca amara, acidità, nausea, vomito). Può scatenarsi spesso anche durante la notte. E’ sicuramente una delle cefalee più violente, ma trova spesso una risposta nel massaggio e nella fitoterapia.

La cefalea da stasi di Qi (energia che corre lungo i meridiani di agopuntura) e sangue, Il dolore è trafittivo (come una pugnalata) e tensivo. Fisso. Può essere accompagnato da dolori retro sternali, dolori al torace, tensione nervosa, depressione. Può essere causata da un trauma (cadute, incidenti, eccetera).

La cefalea da catarri – umidità si presenta con dolore continuo, non violento, con senso di pesantezza alla testa e di stordimento, vertigini. Essendo interessati i meridiani dello stomaco e della milza spesso si avvertono nausea, vomito, poco appetito, senso di pienezza a livello gastrointestinale, meteorismo.


Tutte questi tipi di cefalea possono presentarsi in modo più complesso: o per aggravamento dei sintomi o per la comparsa di sindromi multiple. L’individuazione delle cause è fondamentale per riuscire a migliorare lo stato delle persone e per ridurre sia i sintomi che la frequenza degli attacchi. Soprattutto nelle cefalee di origine interna, sia una corretta alimentazione che la fitoterapia sono indispensabili, così come la modifica di stili di vita sbagliati (abuso di alcol, fumo, caffeine, altre droghe).

Nella mia attività professionale ho trattato diverse persone che presentavano emicranie o cefalee e devo dire che massaggio cinese e fitoterapia (ed alimentazione spesso) hanno risolto molti di questi casi.

Mi scuso con coloro che hanno tratto dai miei trattamenti scarsi benefici (pochi per fortuna): la colpa è solo mia che non ho saputo capire la reale natura del loro problema.

La spalla

 
In questo documento mi propongo di informarvi sui risultati che è possibile ottenere con l’utilizzo, a volte combinato, di massaggio cinese (TUINA) e naturopatia.
Ma soprattutto, credo importante, non solo teoricamente, ma sulle basi delle esperienze concrete che ho fatto in questi anni, grazie alla fiducia ed alla gentilezza delle persone che si sono a me affidate per affrontare i problemi più vari. Nella speranza che possano servire anche ad altri per migliorare il proprio stato di salute.
Per coloro che avranno l’interesse e la pazienza di leggerli tutti, mano a mano che verranno pubblicati, mi scuso se troveranno sempre questa premessa iniziale: ma essa è rivolta anche a coloro interessati al singolo argomento. Autorizzo inoltre la diffusione di questi documenti a tutti coloro pensiate siano per un motivo o l’altro interessati, anche attraverso i comuni social network.


La spalla
E’ l’articolazione che possiede la maggiore mobilità. Di conseguenza è complessa e conta un elevato numero di tendini e muscoli interessati.

Permette di muovere le braccia in tutte le direzioni dello spazio e contribuisce alla capacità della mano di prendere e manipolare.

Nel simbolismo la spalla rappresenta la capacità di fare, agire, operare, farsi carico dei problemi, dei pesi che comporta l’esistenza.

Atlante è il gigante che regge sulle proprie spalle il peso di tutto il mondo.

E’ evidente quindi che la spalla (al di là di eventi traumatici, che come tali in primo luogo vanno affrontati) può incorrere in problemi correlati anche al peso che l’esistenza ci impone.

L’interpretazione energetica che ne da la medicina tradizionale cinese (MTC), è che l’arto superiore simboleggia le infinite possibilità di espressione umane: fermarsi e riflettere, scegliere ed agire.

Questo di fronte alla vita, che è in continuo mutamento, suscita un alternarsi di eventi ed emozioni, che è necessario sperimentare. Ogni cambiamento comporta l’assunzione di responsabilità, educazione, controllo: è inevitabile che ci sia conflitto. Che se non viene superato si manifesterà con un disagio sia fisico che psichico.

Ecco ad esempio che l’incapacità di fermarsi e riflettere (o l’eccessiva riflessione) possono portare a problemi di mobilità della spalla lungo il meridiano del grosso intestino; così come l’indecisione a periartrite scapolo – omerale, essendo interessato il meridiano della vescica biliare.

Per semplificare, i maggiori fattori che determinano problemi alla spalla sono:
INVASIONE DI VENTO FREDDO
che contrae i muscoli ed i tendini, causando dolore e rigidità. Il dolore si aggrava per l’esposizione al freddo ed all’umidità

LAVORO OD ATTIVITA’ FISICA ECCESSIVA
che comportano una stasi energetica locale con formazione nel tempo di calcificazioni tendinee

INCIDENTI
non adeguatamente trattati predispongono, anche dopo anni, alla ricomparsa di dolori e difficoltà motorie

PROBLEMI ALLA VESCICA BILIARE
che possono essere determinati sia da problemi al viscere sia dall’indecisione (in MTC la vescica biliare governa la capacità di assumere decisioni)

PROBLEMI ALL’INTESTINO CRASSO
sia per problemi al viscere (raramente), sia per eccessiva riflessione (come detto prima)


Per definire il trattamento occorre poi valutare se il dolore è acuto, cronico o il riacutizzarsi di un problema cronico. Va poi verificato quale è il movimento della spalla maggiormente inibito:

- se è impedito il movimento di abduzione (cioè alzare il braccio lateralmente) è coinvolto il canale dell’intestino crasso;

- se invece la difficoltà è nel toccare la spalla opposta è il meridiano del polmone ad essere coinvolto

se non si è in grado di ruotare il braccio all’indietro, verso la scapola opposta è coinvolto il canale dell’intestino tenue. Il coinvolgimento del meridiano non significa che c’è un problema all’organo o al viscere: significa che c’è un blocco nella circolazione energetica del meridiano e che questo avviene a livello della spalla.

Verranno quindi trattati sia i punti distali che locali (sia in digitopressione che col massaggio) scelti in base alle valutazioni conclusive.

I Dolori Articolari


In questo documento mi propongo di informarvi sui risultati che è possibile ottenere con l’utilizzo, a volte combinato, di massaggio cinese (TUINA) e naturopatia. Ma soprattutto, credo importante, non solo teoricamente, ma sulle basi delle esperienze concrete che ho fatto in questi anni, grazie alla fiducia ed alla gentilezza delle persone che si sono a me affidate per affrontare i problemi più vari. Nella speranza che possano servire anche ad altri per migliorare il proprio stato di salute. Per coloro che avranno l’interesse e la pazienza di leggerli tutti, mano a mano che verranno pubblicati, mi scuso se troveranno sempre questa premessa iniziale: ma essa è rivolta anche a coloro interessati al singolo argomento.
Autorizzo inoltre la diffusione di questi documenti a tutti coloro pensiate siano per un motivo o l’altro interessati, anche attraverso i comuni social network.




I Dolori Articolari
Questa può essere considerata come una premessa rispetto a tutti i dolori che coinvolgono tutte le articolazioni, fatto salve quelli di origine traumatica (cadute, incidenti e via dicendo). Le sindromi dolorose sono dovute ad una stasi di Qi e sangue a livello dei meridiani di agopuntura. Questa stasi è determinata quasi sempre da fattori cosmici (vento, freddo, umidità). Oppure da condizioni di usura articolare dovuta ad esempio a lavori usuranti, che però peggiorano coi fattori cosmici. Ancora possono esistere predisposizioni genetiche od ereditarie che provocano degenerazione articolare. Anche i fattori interni possono determinare dolore articolare: in questo caso il meridiano funziona come sistema di risonanza sintomatica ad un problema d’organo. E’ evidente quindi, anche per i dolori articolari, comprendere bene la natura del problema, al fine di predisporre un trattamento adeguato "ad personam".
In Medicina Tradizionale Cinese le sindromi dolorose vengono classificate come "bi": bi vagante causato dal vento ed in questo caso il dolore è vagante, colpisce in successione varie articolazioni, come se per l’appunto fosse mosso dal vento; bi doloroso causato dal freddo ed in questo caso il dolore è particolarmente doloroso, ma anche fisso e profondo (il freddo, blocca, "ghiaccia", fino a ledere la funzione articolare; bi fisso causato dall’umidità dove i dolori sono fissi ed associati a pesantezza e difficoltà di movimento articolare, spesso sono presenti veri e propri edemi (gibbosità a livello cervicale,gonfiori a livello lombare, delle altre articolazioni, fino a veri e propri versamenti di liquido nell’articolazione, senza che vi sia stato un trauma). Se poi il Qi viene particolarmente ostacolato nella sua normale circolazione "si comprime" e tende a trasformarsi in calore: re bi (dolore da eccesso di calore). Oltre al "dolor" ed alla "lesa functio" (blocco articolare più o meno forte) causati dal freddo ed oltre al "tumor" (gonfiore,edema) causati dall’umidità, avremo la comparsa del "rubur" (rossore) e "calor" (calore).


Quindi innanzitutto l’operatore cerca di individuare la causa cosmo patogena o le cause, individuando così la "cima" del problema.

Questo poi non basta: infatti perché di tante persone che si sono trovate nelle medesime condizioni cosmo-patogene solo alcune manifestano problemi (e spesso differenti fra loro sia come sintomatologia che intensità?). Perché vi sono delle cause interne predisponenti, che vanno individuate e trattate, in modo da indurre la remissione totale (ove possibile) del problema. Per fare alcuni esempi: una collagenopatia od un’artrite reumatoide sono legate a problemi di milza-pancreas; un reumatismo muscolare vagante spesso al fegato; una patologia ossea ad un deficit di rene. In altri documenti a parte verranno trattati i vari problemi articolari, ma le questioni qui trattate valgono comunque, dalle cervicalgie alle dita dei piedi.

Cellulari e tumori


«Quando un mio amico, un giorno, mi ha segnalato come sul libretto d’istruzioni del mio cellulare c’era scritto di tenerlo a un centimetro e mezzo dal corpo, non ci volevo credere. Sono andato a controllare ed ho visto che era effettivamente così. Da lì la curiosità ha preso il sopravvento ed ho cominciato a verificare se era una precauzione che riguardava esclusivamente il mio cellulare o se era un problema diffuso. Ho scoperto che, per esempio, modelli di smartphone appetibili e presenti sul mercato, avevano stampato sul libretto di istruzioni di tenerli addirittura a due centimetri e mezzo dal corpo. Per avere un’idea di quanti siano due centimetri e mezzo, vi dico che corrispondono alla costola del mio libro che è di 350 pagine. Chiaramente nessuno sano di mente terrebbe il proprio cellulare a questa distanza e il problema è proprio che nessuno lo fa e che – cosa più importante – nessuno lo sa!».


Queste le parole di Riccardo Staglianò, giornalista di "Repubblica" e autore di "Toglietevelo dalla testa", quando venne intervistato da "Il Cellulari pericolosi per la salute Cambiamento" su questo libro-inchiesta riguardante gli effetti nocivi dei telefonini. Oggi abbiamo una nuova conferma: i telefonini rischiano di aumentare l’incidenza del cancro. Questo risultato è frutto di una ricerca sviluppata dalla Sackler Faculty of Medicine dell’Università di Tel Aviv e condotta da Yaniv Hamzany. Le analisi sono state finalizzate a cercare nella saliva degli utenti indizi che collegassero l’uso frequente dei telefonini allo sviluppo maggiore di tumori. Il ragionamento che è stato fatto è: dal momento che quando parliamo al cellulare posizioniamo l’apparecchio vicino all’orecchio (e quindi vicino alla ghiandola salivare) è possibile che la saliva "registri" un aumento dell’insorgenza del cancro.

Dalle rilevazioni effettuate, si è potuto verificare come la saliva dei soggetti che utilizzano spesso il telefonino mostra segnali di maggiore stress ossidativo rispetto alla saliva dei soggetti che lo utilizzano molto di meno. Lo stress ossidativo è un processo che danneggia tutti gli aspetti di una cellula umana – Dna compreso – mediante lo sviluppo di tossici radicali perossidi, ed è considerato uno dei maggiori fattori di rischio per il cancro. I risultati della ricerca sono stati diffusi su "Antioxidants and Redox Signaling".
(Matteo Marini, "Cellulari e tumori, una nuova ricerca prova le connessioni", da "Il Cambiamento" dell’ 8 agosto 2013. Il libro: Riccardo Staglianò, "Toglietevelo dalla testa – cellulari, tumori e tutto quello che le lobby non dicono", Chiarelettere, 353 pagine, 15 euro).

Alcune considerazioni sulle patologie invernali di quest’anno.


Alcune considerazioni sulle patologie invernali di quest’anno.

Credo si imponga, a me medesimo innanzitutto, una riflessione sull’andamento delle patologie invernali di quest’anno e sull’efficacia dei rimedi da me proposti, sia ad adulti che a bambini.

Ad una prima occhiata le cose sembrerebbero essere andate peggio rispetto agli scorsi anni. In parte è vero e cercheremo di capire perché.

Questo è valso soprattutto per i bambini della scuola materna ed elementare, mentre per gli adulti fra coloro che l’hanno scampata totalmente, come il sottoscritto e coloro che hanno avuto qualche modesto episodio, la percentuale di successo è stata pressoché identica a quella degli scorsi anni (episodi virali intestinali a parte, che hanno prevalentemente colpito coloro che sono stati a contatto con bambini, come familiari e personale della scuola).

Colpa dei rimedi o di altri fattori?

Nella stragrande maggioranza dei casi si tratta di una serie di eventi particolari: il clima, sostanzialmente più mite che ha reso più virulenti i virus previsti ed ha permesso la comparsa di altre forme virali, molto aggressive, che hanno portato con facilità a bronchioliti e focolai polmonari,

Inoltre hanno proliferato (e questo succede da anni) una quantità anomala di virus gastro – intestinali molto fastidiosi. Oltre al clima probabilmente la globalizzazione, "globalizza" anche queste forme, in parte da noi meno presenti.

Sarà un fattore di cui tenere conto per i prossimi anni: credo sia destinato a peggiorare e non a migliorare.

A questo può anche aver contribuito il fatto che alcuni rimedi o sono spariti dalla circolazione o sono stati modificati. Questo per la lotta senza quartiere condotta contro l’omeopatia e che ha reso non reperibili sostanze comunemente usate (non perché fossero nocive, ma per l’esatto contrario).

Le aziende si stanno attrezzando e studiando, noi operatori pure.

E’ il momento di mollare???

NO. Bronchioliti e focolai stanno ancora colpendo. Consiglio:

- Per coloro che usano Rosmarinus Totus ed Echinox 2 continuare fino ad aprile compreso e per coloro che già non lo fanno Echinox due volte al mese anziché una;

- per chi usa altri rimedi telefonare.

Ultima considerazione:

le mamme che si sono rivolte a me o ad altri operatori, anche in fase di patologia acquisita, spesso hanno evitato l’uso di farmaci e gli episodi sono diventati sempre più rari. Coloro che hanno preferito da subito la strada tradizionale hanno spesso visto ripetersi gli eventi ed anche in forma più grave. Questo in via generale, eccezioni a parte.