Alberto Aleotti

Bakeka di Alberto

lunedì 8 febbraio 2016

Alcuni consigli per la primavera

Alcuni consigli per la primavera
In generale la primavera richiede di intervenire (a scopo preventivo e di mantenimento di un buon livello di salute) costituzionalmente sui reni (energeticamente sfruttati durante l’inverno) e sul fegato (energeticamente attivo in primavera).
E’ quindi importante capire di cosa ha bisogno ogni persona, per poi affrontare meglio anche tutto il resto dell’anno (soprattutto dopo un inverno anomalo come questo, che non lascerà indifferenti né l’ambiente in cui viviamo, né noi come esseri viventi).
La correzione che si può apportare con una semplice seduta di massaggio cinese, può essere importante, anche per il prosieguo della stagione estiva.
In una condizione normale, un organismo sano in primavera, acquista maggiore energia, dinamicità, a volte troppa (allergie).
Se l’organismo è debilitato, oppure troppo sfruttato durante l’inverno, possono comparire situazioni di stanchezza, fino a vere e proprie astenie.
Un’astenia primaverile può ripercuotersi a lungo sia sul piano fisico ed immunitario che sul piano psicologico.
Non è possibile stabilire un sistema uguale per tutti: ognuno di noi è diverso e reagisce in modo diverso a diversi stimoli.
Un approccio a livello sintomatico (pappa reale, ginseng e via dicendo) può addirittura essere controproducente: infatti può nascondere il sintomo che si ripresenterà in forma più grave od in altro modo oppure in un altro periodo.
E’ quindi il periodo più importante per rivolgersi al proprio naturopata, omeopata o quant’altro per ricevere i consigli e l’indicazione dei giusti rimedi. Anche dal punto di vista alimentare. Infatti è anche il periodo migliore per iniziare diete che vadano a correggere il sovrappeso.

Allergie di stagione
A livello preventivo ed anche di progressiva riduzione dei sintomi, negli anni, vale sempre la regola di farsi consigliare a seconda della propria costituzione: anche qui ciò che serve ad uno può non portare alcun beneficio all’altro.
A livello sintomatico è invece possibile dare qualche consiglio:
associare
- Ribes Nigrum MG1DH (70 gocce al mattino)
- Viburnum lantana MG1DH (70 gocce alla sera, soprattutto se presenti problemi respiratori)
I dosaggi sopra riferiti sono per un adulto.
Esistono poi categorie di prodotti, di nuova generazione, ad esempio a base di estratti dal cappero ma non solo, che possono portare a risultati importanti e sorprendenti. La loro prescrizione richiede però il consiglio di un esperto.

Problemi di caduta di capelli
E’ normale che in primavera cadano un quantitativo maggiore di capelli: è un ricambio fisiologico. Per alcune persone però la condizione risulta accentuata: questo a causa di debolezze energetiche renali, post – invernali (vedi sopra).
Un trattamento sintomatico si può effettuare utilizzando:
- Oligolito TRICOS della ditta Pegaso 1 fiala al risveglio un minuto sotto la lingua;
- Biokap capsule (si può scegliere fra quelle più specifiche per la donne e quelle er l’uomo) 1 capsula 2 volte al giorno a stomaco pieno
Ripeto: se però il problema è particolarmente evidente occorre effettuare un consulto per trovare il rimedio adatto ai reni.

Sperando di avere proposto qualche informazione utile, tengo a precisare che l’indicazione di alcune marche specifiche di prodotti, è fatto solo su esperienze molteplici dirette: in commercio esistono sicuramente prodotti equivalenti o superiori. Ma non avendoli utilizzati nella mia attività non posso consigliarli.

mercoledì 4 novembre 2015

A proposito di Vaccinazioni...

Il tono è allarmistico-aggressivo-offensivo-autoreferente-assolutistico.
 “Al rogo!” tutti coloro che pongono domande sull’utilità, le modalità, gli effetti collaterali e le ricerche indipendenti!
Nell’arena mediatica sempre affamata sono ammesse solo due squadre: quella Pro-vaccino e quella Contro-vaccino.
Ma non assistiamo mica a una partita di calcio!
E se facessimo il medesimo can-can sulle innumerevoli malattie in continua e preoccupante crescita nell’infanzia, come asma-allergie-sindromi neurologiche (sempre più varie)- diabete-tumori-spettro autistico-sindrome di iperattività e di disattenzione-cefalee-ansia e perfino depressioni?
E se ci fosse (e non c’è dubbio che ci sia) un rapporto stretto fra la massiccia soppressione delle malattie infantili febbrili, stili di vita assurdi, ben poco adatti a un sano apprendimento, alimentazione e l’insorgenza delle malattie croniche, mai viste in tale misura fino a pochi decenni or sono?
Vogliamo iniziare finalmente un confronto scientifico serio sullo sempre più fragile stato di salute dei giovani adulti cresciuti a suon di vaccini e farmaci per ogni minimo sintomo immaginabile? Non sarebbe stato meglio studiare le malattie infantili in maniera approfondita per comprendere il loro senso biologico? Non sarebbe meglio vaccinare con maggiore cautela e intelligenza, e non tutti allo stesso modo, come se fossimo polli di batteria?
Sì, certo, è vero (e sento già il coro!) che possono perfino uccidere: ma sempre e solo soggetti predisposti, con patologie precedenti, già deboli, oppure prematuri, come succede del resto tutt’oggi, ma con dinamiche e patologie diverse, e non certamente perché sono in calo le vaccinazioni o perché la fantomatica “protezione del gregge” non copre più.
Una cosa è certa guardandosi intorno: siamo lontanissimi dal poter vivere tutti in piena salute fino a 100 anni di età, anche se ci viene assicurato come un “mantra-mediatico”, con tono futuristico, negli inserti del week-end dei nostri giornali quotidiani.
Chi ha radici contadine, sa bene che la qualità della mela, ad esempio, dipende dalla salute dell’albero, dalle sue radici e dalla qualità della terra.
La “salute” di una casa del resto dipende dalle sue fondamenta e dai materiali usati per la sua costruzione.
Ogni essere umano ha ottime probabilità di essere in buona salute e di reagire bene a eventuali malattie, solo se fin da piccolo è cresciuto in maniera sana: all’aperto, con cibo di qualità, in movimento, nel gruppo, e col gioco libero che genera le basi per l’auto-apprendimento.
Come mai i 20enni odierni sono spesso di salute molto più fragile dei 50enni?
Una vecchia regola medica dice che si può valutare la “salute di un sistema o stile di vita” soltanto al termine della terza generazione: 3 volte 33 anni di osservazione!
Dal punto di vista macroscopico abbiamo vinto forse le malattie infantili-le febbri-i batteri-qualche virus…, anche se dall’altra parte le morti per sepsi sono in aumento continuo (60.000 casi annui circa, soltanto in Italia). Dobbiamo forse attivarci per la creazione di vaccini innovativi anche contro i germi della sepsi!?
Sono i germi che sono sempre più cattivi… o siamo piuttosto noi stessi che siamo sempre più deboli!?
Sono veri entrambi i punti di vista…, e la loro miscela è micidiale.
Fatto sta che sarebbe meglio vivere in simbiosi con i micro-organismi, visto che la vita sul nostro pianeta è organizzata innanzitutto ‘in simbiosi’ (escluso l’uomo moderno che insiste sui combattimenti su tutti fronti). Nell’intestino ospitiamo l’esercito più sostenuto… finché non lo trattiamo a calci abusando di antibiotici, cortisone e cibo spazzatura (l’elenco sarebbe in realtà molto più lungo); o finché non ci giochiamo il preziosissimo Glutatione nel fegato (indispensabile antiossidante) con l’antipiretico paracetamolo somministrato in ogni tipo di occasione, non solo febbrile, ma perfino durante la dentizione, o quando piange un bambino la notte dopo la vaccinazione, o per dolori alle gambe durante la crescita.
E pensare che l’auto-immunizzazione (produzione di anticorpi) parte dalla notte dei tempi proprio dall’intestino stesso (microbiota/microbioma)! Ma dove è l’esercito di specialisti che difende gli intestini dei bambini dagli attacchi pericolosi, perfino quotidiani (abuso di farmaci, tossine ambientali, cibo spazzatura)?
Non amo polemizzare, ma certe volte serve per spingere il naso sul punto della questione.
A mio avviso è giunta l’ora di ri-vedere l’intero Sistema Salute (che è appunto un sistema, ovvero una “gigantesca rete di vita interconnessa”)… altrimenti arriveremo al punto che i meno-malati cureranno i malati gravi…, e i sanissimi saranno… mere eccezioni.
Ogni paziente in ospedale genera circa 1,5 kg. di rifiuti speciali al giorno… che vengono ovviamente inceneriti…, poi precipitano come nano-particellenell’ambiente, vengono respirati da tutti, bimbi inclusi… E finiscono depositati come spazzatura nel nostro ‘tessuto connettivo’ (la “base” della nostra immunità) creando i più svariati disordini immunologici (qui un interessante intervento del Prof. Franco Berrino).
Quale costo economico e sanitario avranno questi rifiuti sulla salute della comunità? Siamo sicuri che ci salvi Big-Pharma?
E quanta gente, che entra in ospedale, potrebbe essere curata più semplicemente e profondamente cambiando lo stile di vita completamente errato?







Piuttosto di insistere sull’obbligo di vaccinare tutti in maniera standard proporrei di valutare a livello medico i seguenti punti, per nulla trascurabili o sostituibili con qualche mix di vitamine… per creare una società davvero più sana; un impegno, un lavoro che sarebbe da svolgere in coordinazione fra Ministero della Salute, Ministero dell’Ambiente, Ministero dell’ Istruzione e di altri Ministeri affini:

  • Aria pulita! (purtroppo un bel problema per certe regioni…)
  • Acqua pulita di alta qualità per tutti (dal rubinetto… e dimenticare finalmente le bottigliette di plastica)
  • Viveri di alta qualità, possibilmente biologici, stagionali, regionali, etici
  • Scuole e Università che preparano corpo e mente alla vita in simbiosi con il nostro pianeta
  • Grandi spazi aperti, verdi, ben organizzati nelle scuole e per il tempo  auto-gestito
  • Luoghi di condivisione dove apprendere lavori manuali, per fare ri-nascere e per far evolvere i mestieri, base di ogni società equilibrata
  • Luoghi dove praticare gli sport, soprattutto all’aperto
  • Luoghi dove si imparano a conoscere le piante e l’agricoltura domestica
  • Luoghi dove si suona, si condivide e si impara la musica (chi suona ripudia le guerre)
  • Luoghi di inter-cultura dove ognuno dà il meglio di sè.


Queste proposte essenziali (vi sembreranno forse scontate!) generano salute individuale e sociale direttamente dalla radice dell’esistenza, prevengono soprattutto le malattie croniche, abbattono i costi sanitari, creano felicità, produttività e armonia.
In questo senso si potrebbero ottimizzare anche gli ospedali e i luoghi di cura, ma questo esula ovviamente da queste riflessioni…
Non ho poi in fondo elencato nulla che non si sappia già, e siamo già in tanti a sostenerlo. Per salvarci non dobbiamo certo inventare una medicina miracolosa nuova al mese: dobbiamo tornare soltanto e semplicemente al buon senso.
Sarebbe un primo passo verso il “paradiso terrestre”.
Il “male” sta nell’abisso fra ciò che sappiamo già… e fra ciò che facciamo nella realtà.
Ci serve serietà, volontà, coraggio, fede, spirito di collaborazione, amore per la vita,… con testa e cuore.
Nell’insieme questo si chiama co-scienza.

- Primum non nocere  (Ippocrate)
- Dovunque l’arte della medicina venga amata, c’è anche un amore per l’umanità  (Ippocrate)


sabato 20 giugno 2015

MICOTERAPIA utilizzo di alcuni funghi particolari per affrontare problemi di salute.

MICOTERAPIA
Con il termine Micoterapia, si intende l’utilizzo di alcuni funghi particolari per affrontare alcuni problemi di salute.
Esiste fin dall’antichità, soprattutto nelle aree di crescita spontanea.
Da molti anni presente anche in Italia.

martedì 31 marzo 2015

Consigli Estate

Alcuni consigli per l’estate

Tralasciando le raccomandazioni ovvie che tutti gli anni ci ripetono alla TV e che spesso sconfinano nelle banalità, cerco di darvi alcuni consigli che nascono dall’esperienza, anche personale, oltre che di lavoro, di questi anni.

Per chi soffre di eritemi solari o cerca comunque una protezione (ad esempio anche per chi soffre di vitiligine) BETACAROTENE 25000 UI ditta Long Life 1 tavoletta al giorno a stomaco pieno;

Per coloro che andranno in vacanza in luoghi esotici ma infestati da zanzare (oppure le teme particolarmente anche qua) B 50/TR ditta Long Life, 1 tavoletta al giorno a stomaco pieno (trattasi di vitamina B a lento rilascio); unitamente ad insettivis del dott. Giorgini oppure a Volarome del dott. Valnet per uso esterno;

Sempre per coloro dei cosiddetti luoghi esotici, per prevenire infezioni intestinali, oltre che prestare attenzione in situ, si può usare INFEVIS del dott. Giorgini 9 ml 2 volte al giorno, cominciando una settimana prima della partenza e terminando una settimana dopo l’arrivo, unitamente a Lactovis, stessa ditta, un cucchiaino sempre due volte al giorno. I prodotti sono disponibili anche in tavolette o capsule, forse più comodi da trasportare (però io li ho sempre consigliati in questo modo e sempre con buoni risultati).

Da portare sempre con se anche:

- Arnica 200 CH monodose (2/3 dosi) da usare in caso di eritemi solari, traumi sia fisici che psichici

- Colpibot ditta Loacker spray orale per proseguire, sempre in caso di traumi, 2 puff in bocca 3 volte al giorno, trattenendo in bocca per un minuto prima di ingerire, fino a scomparsa dei sintomi (in caso di traumi fisici si può spruzzare anche sulla parte interessata)

- Emergency Remedy BIO ditta Princeps (pronto soccorso fiori di Bach)

- Tea Tree Oil (olio di Melaleuca) ditta ESI come disinfettante, antibatterico, antifungino, sulle punture di insetti, sulle scottature, da miscelare alcune gocce nel detergente intimo.

Tutto ciò ovviamente non per attirare sfortune, ma per cercare di prevenire eventuali problemi.

Il fatto di avere riportato in specifico alcuni prodotti con tanto di ditta produttrice, non significa che non esistano prodotti equivalenti o addirittura migliori. Si fa riferimento all’esperienza personale, per cercare di non essere generici e quindi offrire consigli inutili.
Soprattutto per i prodotti per uso orale, si fa presente che esiste sempre una tolleranza individuale e che effetti indesiderati possono sempre capitare (sarebbe sempre meglio farseli testare prima). E soprattutto possono interagire su soggetti che utilizzano farmaci o presentano determinate patologie gravi (in questo caso è d’obbligo il consiglio di un esperto). Ed inoltre le posologie sono riferite ad un adulto di corporatura media, sano (quindi vanno verificate per i bambini).

Ancora, è superfluo sottolinearlo ma è dovuto, in caso di problemi è sempre meglio rivolgersi ad un medico o ad un professionista esperto.
 

Controllo Iridologico Naturopatico annuale

Perché effettuare un controllo Iridologico – Naturopatico almeno una volta all’anno


Con questo breve riassunto di quanto in parte già presente sul mio sito, voglio sottolineare alcuni dei motivi per i quali è utile effettuare un controllo iridologiconaturopatico all’anno.

innanzitutto come spiego ogni volta, è possibile stabilire se una persona può andare incontro a gravi problemi cardiaci nell’arco di 12 mesi.
Questo perché nell’iride si manifesta un preciso segno in tal senso .

Inoltre è possibile individuare la presenza di tessuti infiammati e quindi stabilire la natura CAUSALE e non SINTOMATICA di eventuali problemi.
E’ inoltre possibile cercare di prevenirli in quanto spesso il tessuto dell’iride rivela in anticipo l’approssimarsi di un disturbo.

L’affiancamento a questo di altre metodologie
(come la ricerca di intolleranze alimentari, l’individuazione dei rimedi e dei relativi dosaggi) sicuramente dispone ad una maggiore capacità di risposta, senza l’utilizzo di farmaci o riducendone la quantità assunta.

Inoltre rende possibile la verifica del percorso intrapreso e dei risultati via via ottenuti.

Fertilità e medicina cinese

In questo documento mi propongo di informarvi sui risultati che è possibile ottenere con l’utilizzo, a volte combinato, di massaggio cinese (TUINA) e naturopatia.
Ma soprattutto, credo importante, non solo teoricamente, ma sulle basi delle esperienze concrete che ho fatto in questi anni, grazie alla fiducia ed alla gentilezza delle persone che si sono a me affidate per affrontare i problemi più vari. Nella speranza che possano servire anche ad altri per migliorare il proprio stato di salute.
Per coloro che avranno l’interesse e la pazienza di leggerli tutti, mano a mano che verranno pubblicati, mi scuso se troveranno sempre questa premessa iniziale: ma essa è rivolta anche a coloro interessati al singolo argomento. Autorizzo inoltre la diffusione di questi documenti a tutti coloro pensiate siano per un motivo o l’altro interessati, anche attraverso i comuni social network.


Massaggio cinese e naturopatia per favorire il concepimento migliorando la fertilità
Numerose, al giorno d’oggi, sono le coppie che trovano difficoltà a concepire un figlio/a. Questo per numerosi motivi, che vanno dall’alimentazione povera di nutrienti, a stili di vita poco consoni con l’andamento naturale delle stagioni, la "gabbia" elettromagnetica in cui viviamo, attorniati da ripetitori ed apparecchi riceventi di ogni genere, all’abbigliamento (soprattutto per gli uomini, troppo costrittivo a livello genitale, l’età sempre più avanzata in cui si cerca il primo figlio. Ed altro ancora.

Ho avuto modo in questi ultimi anni di lavorare molto su questo tema ottenendo risultati apprezzabili (attorno al 70%) dei casi. Se ad alcuni può sembrare poco, ricordo che spesso le persone si sono rivolte a me dopo aver provato la fecondazione assistita o comunque dopo anni di inutili tentativi, dopo aborti, anche ripetuti: comunque dopo aver provato tante altre strade senza successo. La medicina tradizionale cinese insegna che ogni caso è a se ed in tal modo l’ho affrontato: porterò alla fine alcuni esempi. Ma alcuni tratti comuni sul perché il massaggio cinese favorisce la fertilità ci sono e vado ad elencarli.

Innanzitutto riguarda l’alimentazione e lo stile di vita. Purtroppo gli alimenti comuni sono sempre più poveri di nutrienti, soprattutto minerali e vitamine. Se uno va confrontare (su internet) i contenuti di questi nutrienti negli alimenti 30 anni fa ed oggi, scopre che quando va bene si sono ridotti del 100%. L’uso poi dei medesimi alimenti in forma raffinata e/o manipolata ne riduce ancora di più il potere nutriente ed antiossidante. Per dirla in poche parole ingurgitiamo molte calorie e pochi nutrienti.

La possibile presenza poi di eventuali intolleranze alimentari non fa che peggiorare la situazione, come del resto l’uso o ancor peggio l’abuso di alcol, fumo, caffè ed altre droghe. Quindi la correzione del modo di alimentarsi, l’eliminazione degli intolleranti, la riduzione (quantomeno) delle droghe, legali o meno, è già un primo passo nel senso di migliorare le possibilità di concepimento.

La seconda fase è quella delle individuazioni delle caratteristiche peculiari di ciascuno, sia ereditate (cielo anteriore) che acquisite (cielo posteriore). Su questo tornerò alla fine.

Una parte del trattamento in massaggio cinese, lo eseguo in modo generale, operando per sbloccare ed aprire i canali energetici (meridiani) ottenendo un migliore flusso energetico e riducendo notevolmente gli effetti deleteri provocati dallo stress e dall’inquinamento elettromagnetico.

Nei casi più semplici, queste prime cose, possono già determinare il raggiungimento del risultato voluto.

In realtà chi si presenta spesso ha sindromi più complesse ed allora il trattamento interviene anche su quegli aspetti.

Per quanto riguarda la donna si possono trovare quattro sindromi che portano alla difficoltà di concepimento: deficit di rene Yang, deficit di rene Yin, stasi (cioè blocco) di energia (QI) e sangue (XUE), accumulo di umidità e catarri.

Non volendomi addentrare troppo in profondità per non tediarvi (e poi occorre per comprendere comunque una base di conoscenza della medicina tradizionale cinese) si aggiungono al massaggio il trattamento sia in digitopressione, sia in alcuni casi con la moxa (sigaro di artemisia che serve per scaldare punti specifici ove occorra) dei punti di agopuntura atti a superare i deficit sopra richiamati. Se qualche curioso vuole conoscere questi punti e le loro proprietà può richiedermele tranquillamente via mail.

Possono poi essere consigliati sia fitoterapici sia ginnastiche adatte allo scopo. Dopo un certo periodo si notano comunque dei miglioramenti generali, che fanno comprendere come anche la questione del concepimento sia diventato più probabile.

Per quanto riguarda l’uomo si tratta spesso di un deficit di Jing di rene cioè una carenza costituzionale che riduce quantità e motilità del materiale spermatico.

Dal punto di vista del massaggio cinese si ripete in gran parte l’impostazione per la sterilità femminile, con l’aggiunta di alcuni punti specifici.

Fondamentale in questo caso, dal punto di vista nutrizionale e fitoterapico è la contemporanea tonificazione dello Yin e dello Yang, del Jing e del sangue.

Le cervicalgie

 
In questo documento mi propongo di informarvi sui risultati che è possibile ottenere con l’utilizzo, a volte combinato, di massaggio cinese (TUINA) e naturopatia. Ma soprattutto, credo importante, non solo teoricamente, ma sulle basi delle esperienze concrete che ho fatto in questi anni, grazie alla fiducia ed alla gentilezza delle persone che si sono a me affidate per affrontare i problemi più vari.
Nella speranza che possano servire anche ad altri per migliorare il proprio stato di salute.
Per coloro che avranno l’interesse e la pazienza di leggerli tutti, mano a mano che verranno pubblicati, mi scuso se troveranno sempre questa premessa iniziale: ma essa è rivolta anche a coloro interessati al singolo argomento. Autorizzo inoltre la diffusione di questi documenti a tutti coloro pensiate siano per un motivo o l’altro interessati, anche attraverso i comuni social network.




LE CERVICALGIE
I dolori che coinvolgono il collo (e spesso contemporaneamente le spalle), sono molto frequenti. Il collo è forse la parte del corpo in cui si riflettono spesso lo stato di tensione e di stress, tipici di questa nostra società, sempre più frenetica. Queste tensioni determinano contrattura dei muscoli del collo con conseguente trazione posteriore della testa.

"E’ sufficiente osservare il modo spontaneo ed aggraziato in cui un bambino piccolo si piega per raccogliere qualcosa dal pavimento per rendersi conto dell’importanza dell’uso corretto del collo. Il bambino si piega sulle ginocchia e si rialza, tenendo sempre il collo rilassato e la testa in avanti. La maggior parte degli adulti, quando si alza da una posizione seduta, tiene istintivamente il capo all’indietro e tende il collo." Tratto da: la clinica in medicina cinese. G. Maciocia.


Pensiamo poi alle posizioni di lavoro che molti devono tenere per ore, con la testa ferma in posizioni fisse, scorrette, concentrati (ad esempio coloro che per ore devono lavorare a computer, chi lavora a catene di montaggio, eccetera).
LE CERVICALGIE ACUTE
Le cervicalgie acute possono essere determinate o dalla riacutizzazione di una condizione cronica o dall’esposizione ad eventi atmosferici avversi, come il freddo e l’umidità, invariabilmente veicolati dal vento, che attaccano la parte superiore del corpo e creano rigidità.

I sintomi sono comunque i medesimi: dolore improvviso, rigidità e limitazione del movimento. Problemi energetici a carico del fegato sono fattori predisponenti.

Il trattamento delle cervicalgie acute determina il miglioramento della circolazione di energia e sangue e quindi lo sblocco dell’articolazione e la diminuzione dei dolori e della rigidità.

Nelle fasi acute grande importanza ha il trattamento (oltre che dei punti di agopuntura e del massaggio locale) dei punti distali, situati sulle braccia e mani e su gambe e piedi.

Ancora grande importanza riveste il trattamento di punti riflessi sull’orecchio, che la persona può poi stimolare tutti i giorni, per conto proprio.
LE CERVICALGIE CRONICHE
Si sviluppano come conseguenza di attacchi ripetuti, non trattati in modo adeguato. Per non trattati in modo adeguato intendo anche trattati con farmaci antinfiammatori ed antidolorifici. La sola soppressione dei sintomi non permette infatti di affrontare il problema alla radice, eliminando, ove possibile, le cause che lo hanno determinato. E’ sempre presente un problema energetico a carico del fegato: nelle donne un deficit di sangue del fegato, negli uomini una

stasi di Qi di fegato o una risalita di Yang di fegato, nelle persone anziane una risalita di vento o fuoco di fegato.

Nelle cervicalgie croniche ha una importanza maggiore il trattamento locale, anche se quello sui punti distali non va sottovalutato. Sempre utile la stimolazione dei punti auricolari.

Grande importanza può rivestire il trattamento preventivo che permette di tenere sotto controllo le cause interne scatenanti e predisponenti. Determinando anche una maggiore resistenza alle aggressioni atmosferiche.

Le Cefalee



In questo documento mi propongo di informarvi sui risultati che è possibile ottenere con l’utilizzo, a volte combinato, di massaggio cinese (TUINA) e naturopatia.
Ma soprattutto, credo importante, non solo teoricamente, ma sulle basi delle esperienze concrete che ho fatto in questi anni, grazie alla fiducia ed alla gentilezza delle persone che si sono a me affidate per affrontare i problemi più vari.
Nella speranza che possano servire anche ad altri per migliorare il proprio stato di salute.
Per coloro che avranno l’interesse e la pazienza di leggerli tutti, mano a mano che verranno pubblicati, mi scuso se troveranno sempre questa premessa iniziale: ma essa è rivolta anche a coloro interessati al singolo argomento.
Autorizzo inoltre la diffusione di questi documenti a tutti coloro pensiate siano per un motivo o l’altro interessati, anche attraverso i comuni social network.




Le cefalee
In medicina tradizionale cinese (MTC) le cefalee possono innanzitutto essere divise in due grandi gruppi: di origine esogena (cioè esterna all’organismo) e di origine endogena (cioè derivante principalmente da fattori interni all’organismo). Predisposizioni endogene possono facilitare l’ingresso dei patogeni esterni; fattori esterni possono accentuare o scatenare cefalee di origine interna.


Cefalee di origine esterna
Noi dobbiamo considerare la testa come uno degli elementi più esposti all’aggressione dei fattori cosmici. Il vento è il fattore che veicola gli altri fattori cosmici (freddo, umidità,calore). Le cefalee esogene possono perciò essere classificate nel seguente modo: cefalee da vento freddo; cefalee da vento calore; cefalee da umidità. Mentre le cefalee di origine interna sono scatenate solo saltuariamente da fattori esterni, le cefalee esogene sono sempre scatenate dalle perturbazioni climatiche. Una cefalea scatenata dal vento, varia nella sua localizzazione, ma ha origine in zona nucale o cervico-dorsale; mentre una cefalea da vento freddo è fissa, migliora con il caldo; una cefalea da vento umidità è accompagnata da pesantezza e gonfiore (tipico: mi sento un cerchio alla testa; è come se la testa fosse fasciata; eccetera), spesso ha origine frontale. La cefalea da vento calore (il colpo di caldo per esempio) è accompagnata da sete e congiuntivite e migliora con il fresco. Queste cefalee se opportunamente inquadrate trovano facilmente sollievo dal trattamento di massaggio cinese, anche senza l’ausilio della fitoterapia.




Cefalee di origine interna
Sono sicuramente più complesse da risolvere, sono recidivanti, tendono a diventare croniche (a volte con periodi di remissione dei sintomi che poi riappaiono) sono generalmente più violente nella sintomatologia algica; hanno una base costituzionale, a volte ereditaria, a volte iniziano fin dall’infanzia.

Possono essere classificate in questo modo: cefalea da deficit di rene Yang; cefalea da deficit di Qi e sangue; cefalea da eccesso di Yang di fegato; cefalea da stasi di Qi e sangue; cefalea da catarri, umidità.
La cefalea da deficit di rene Yang può essere accompagnata da stanchezza, estremità fredde, turbe dell’udito, lombalgia con sensazione di freddo a livello lombare; c’è un "senso di testa vuota" con possibili vertigini, i dolori sono continui e profondi, non troppo violenti.

Le cefalee da deficit di Qi e sangue possono essere accompagnate da una profonda astenia, sudorazione, respirazione accelerata anche per sforzi molto lievi, palpitazioni. Se perdura da tempo la persona può presentare anche unghie fragili, ciclo irregolare, stati ansiosi,


stipsi o feci molli. La cefalea è profonda, il dolore sembra ovattato ma è continuo. E’ facilmente influenzabile dalle variazioni climatiche, dallo stress, da mestrui molto abbondanti, dalla fatica.
La cefalea da eccesso di Yang di fegato è violenta, emicranica o localizzata al vertice della testa, di irradia spesso a livello dell’occhio (con dolore interno forte e trafittivo e/o pulsante), con fotofobia, annebbiamenti visivi, dolori a livello mascellare, la persona non sopporta i rumori, tende a stare al buio, sdraiata. Il dolore è pulsante. Possono essere presenti disturbi gastrici dovuti all’invasione dell’energia del fegato sullo stomaco (bocca amara, acidità, nausea, vomito). Può scatenarsi spesso anche durante la notte. E’ sicuramente una delle cefalee più violente, ma trova spesso una risposta nel massaggio e nella fitoterapia.

La cefalea da stasi di Qi (energia che corre lungo i meridiani di agopuntura) e sangue, Il dolore è trafittivo (come una pugnalata) e tensivo. Fisso. Può essere accompagnato da dolori retro sternali, dolori al torace, tensione nervosa, depressione. Può essere causata da un trauma (cadute, incidenti, eccetera).

La cefalea da catarri – umidità si presenta con dolore continuo, non violento, con senso di pesantezza alla testa e di stordimento, vertigini. Essendo interessati i meridiani dello stomaco e della milza spesso si avvertono nausea, vomito, poco appetito, senso di pienezza a livello gastrointestinale, meteorismo.


Tutte questi tipi di cefalea possono presentarsi in modo più complesso: o per aggravamento dei sintomi o per la comparsa di sindromi multiple. L’individuazione delle cause è fondamentale per riuscire a migliorare lo stato delle persone e per ridurre sia i sintomi che la frequenza degli attacchi. Soprattutto nelle cefalee di origine interna, sia una corretta alimentazione che la fitoterapia sono indispensabili, così come la modifica di stili di vita sbagliati (abuso di alcol, fumo, caffeine, altre droghe).

Nella mia attività professionale ho trattato diverse persone che presentavano emicranie o cefalee e devo dire che massaggio cinese e fitoterapia (ed alimentazione spesso) hanno risolto molti di questi casi.

Mi scuso con coloro che hanno tratto dai miei trattamenti scarsi benefici (pochi per fortuna): la colpa è solo mia che non ho saputo capire la reale natura del loro problema.

La spalla

 
In questo documento mi propongo di informarvi sui risultati che è possibile ottenere con l’utilizzo, a volte combinato, di massaggio cinese (TUINA) e naturopatia.
Ma soprattutto, credo importante, non solo teoricamente, ma sulle basi delle esperienze concrete che ho fatto in questi anni, grazie alla fiducia ed alla gentilezza delle persone che si sono a me affidate per affrontare i problemi più vari. Nella speranza che possano servire anche ad altri per migliorare il proprio stato di salute.
Per coloro che avranno l’interesse e la pazienza di leggerli tutti, mano a mano che verranno pubblicati, mi scuso se troveranno sempre questa premessa iniziale: ma essa è rivolta anche a coloro interessati al singolo argomento. Autorizzo inoltre la diffusione di questi documenti a tutti coloro pensiate siano per un motivo o l’altro interessati, anche attraverso i comuni social network.


La spalla
E’ l’articolazione che possiede la maggiore mobilità. Di conseguenza è complessa e conta un elevato numero di tendini e muscoli interessati.

Permette di muovere le braccia in tutte le direzioni dello spazio e contribuisce alla capacità della mano di prendere e manipolare.

Nel simbolismo la spalla rappresenta la capacità di fare, agire, operare, farsi carico dei problemi, dei pesi che comporta l’esistenza.

Atlante è il gigante che regge sulle proprie spalle il peso di tutto il mondo.

E’ evidente quindi che la spalla (al di là di eventi traumatici, che come tali in primo luogo vanno affrontati) può incorrere in problemi correlati anche al peso che l’esistenza ci impone.

L’interpretazione energetica che ne da la medicina tradizionale cinese (MTC), è che l’arto superiore simboleggia le infinite possibilità di espressione umane: fermarsi e riflettere, scegliere ed agire.

Questo di fronte alla vita, che è in continuo mutamento, suscita un alternarsi di eventi ed emozioni, che è necessario sperimentare. Ogni cambiamento comporta l’assunzione di responsabilità, educazione, controllo: è inevitabile che ci sia conflitto. Che se non viene superato si manifesterà con un disagio sia fisico che psichico.

Ecco ad esempio che l’incapacità di fermarsi e riflettere (o l’eccessiva riflessione) possono portare a problemi di mobilità della spalla lungo il meridiano del grosso intestino; così come l’indecisione a periartrite scapolo – omerale, essendo interessato il meridiano della vescica biliare.

Per semplificare, i maggiori fattori che determinano problemi alla spalla sono:
INVASIONE DI VENTO FREDDO
che contrae i muscoli ed i tendini, causando dolore e rigidità. Il dolore si aggrava per l’esposizione al freddo ed all’umidità

LAVORO OD ATTIVITA’ FISICA ECCESSIVA
che comportano una stasi energetica locale con formazione nel tempo di calcificazioni tendinee

INCIDENTI
non adeguatamente trattati predispongono, anche dopo anni, alla ricomparsa di dolori e difficoltà motorie

PROBLEMI ALLA VESCICA BILIARE
che possono essere determinati sia da problemi al viscere sia dall’indecisione (in MTC la vescica biliare governa la capacità di assumere decisioni)

PROBLEMI ALL’INTESTINO CRASSO
sia per problemi al viscere (raramente), sia per eccessiva riflessione (come detto prima)


Per definire il trattamento occorre poi valutare se il dolore è acuto, cronico o il riacutizzarsi di un problema cronico. Va poi verificato quale è il movimento della spalla maggiormente inibito:

- se è impedito il movimento di abduzione (cioè alzare il braccio lateralmente) è coinvolto il canale dell’intestino crasso;

- se invece la difficoltà è nel toccare la spalla opposta è il meridiano del polmone ad essere coinvolto

se non si è in grado di ruotare il braccio all’indietro, verso la scapola opposta è coinvolto il canale dell’intestino tenue. Il coinvolgimento del meridiano non significa che c’è un problema all’organo o al viscere: significa che c’è un blocco nella circolazione energetica del meridiano e che questo avviene a livello della spalla.

Verranno quindi trattati sia i punti distali che locali (sia in digitopressione che col massaggio) scelti in base alle valutazioni conclusive.

I Dolori Articolari


In questo documento mi propongo di informarvi sui risultati che è possibile ottenere con l’utilizzo, a volte combinato, di massaggio cinese (TUINA) e naturopatia. Ma soprattutto, credo importante, non solo teoricamente, ma sulle basi delle esperienze concrete che ho fatto in questi anni, grazie alla fiducia ed alla gentilezza delle persone che si sono a me affidate per affrontare i problemi più vari. Nella speranza che possano servire anche ad altri per migliorare il proprio stato di salute. Per coloro che avranno l’interesse e la pazienza di leggerli tutti, mano a mano che verranno pubblicati, mi scuso se troveranno sempre questa premessa iniziale: ma essa è rivolta anche a coloro interessati al singolo argomento.
Autorizzo inoltre la diffusione di questi documenti a tutti coloro pensiate siano per un motivo o l’altro interessati, anche attraverso i comuni social network.




I Dolori Articolari
Questa può essere considerata come una premessa rispetto a tutti i dolori che coinvolgono tutte le articolazioni, fatto salve quelli di origine traumatica (cadute, incidenti e via dicendo). Le sindromi dolorose sono dovute ad una stasi di Qi e sangue a livello dei meridiani di agopuntura. Questa stasi è determinata quasi sempre da fattori cosmici (vento, freddo, umidità). Oppure da condizioni di usura articolare dovuta ad esempio a lavori usuranti, che però peggiorano coi fattori cosmici. Ancora possono esistere predisposizioni genetiche od ereditarie che provocano degenerazione articolare. Anche i fattori interni possono determinare dolore articolare: in questo caso il meridiano funziona come sistema di risonanza sintomatica ad un problema d’organo. E’ evidente quindi, anche per i dolori articolari, comprendere bene la natura del problema, al fine di predisporre un trattamento adeguato "ad personam".
In Medicina Tradizionale Cinese le sindromi dolorose vengono classificate come "bi": bi vagante causato dal vento ed in questo caso il dolore è vagante, colpisce in successione varie articolazioni, come se per l’appunto fosse mosso dal vento; bi doloroso causato dal freddo ed in questo caso il dolore è particolarmente doloroso, ma anche fisso e profondo (il freddo, blocca, "ghiaccia", fino a ledere la funzione articolare; bi fisso causato dall’umidità dove i dolori sono fissi ed associati a pesantezza e difficoltà di movimento articolare, spesso sono presenti veri e propri edemi (gibbosità a livello cervicale,gonfiori a livello lombare, delle altre articolazioni, fino a veri e propri versamenti di liquido nell’articolazione, senza che vi sia stato un trauma). Se poi il Qi viene particolarmente ostacolato nella sua normale circolazione "si comprime" e tende a trasformarsi in calore: re bi (dolore da eccesso di calore). Oltre al "dolor" ed alla "lesa functio" (blocco articolare più o meno forte) causati dal freddo ed oltre al "tumor" (gonfiore,edema) causati dall’umidità, avremo la comparsa del "rubur" (rossore) e "calor" (calore).


Quindi innanzitutto l’operatore cerca di individuare la causa cosmo patogena o le cause, individuando così la "cima" del problema.

Questo poi non basta: infatti perché di tante persone che si sono trovate nelle medesime condizioni cosmo-patogene solo alcune manifestano problemi (e spesso differenti fra loro sia come sintomatologia che intensità?). Perché vi sono delle cause interne predisponenti, che vanno individuate e trattate, in modo da indurre la remissione totale (ove possibile) del problema. Per fare alcuni esempi: una collagenopatia od un’artrite reumatoide sono legate a problemi di milza-pancreas; un reumatismo muscolare vagante spesso al fegato; una patologia ossea ad un deficit di rene. In altri documenti a parte verranno trattati i vari problemi articolari, ma le questioni qui trattate valgono comunque, dalle cervicalgie alle dita dei piedi.